Torino – Psicologia dell’Interazione Uomo-Tecnologia

Psicologia dell’Interazione Uomo-Tecnologia

Informazioni generali

  • Università, Istituto o Scuola: Università degli Studi di Torino
  • Dipartimento: Psicologia
  • Corso di Studi: Psicologia del lavoro e del benessere nelle organizzazioni
  • Docente(i): Amon Rapp
  • Livello: Laurea Magistrale
  • Sito del Corso di Studi: http://www.psicologia.unito.it/do/home.pl
  • Lingua: Italiano
  • Anno di Corso: 1
  • Corso opzionale
  • Durata dell’intero corso: 40
  • Ore di lezione: 20
  • Ore di laboratorio: 20
  • CFU: 4
  • Modalità di partecipazione: In presenza
  • Esame finale: Progetto di gruppo
  • Numero medio di studenti: 15

Syllabus

Il programma sarà strutturato in due parti.

Nella prima, teorica, verranno illustrati i concetti fondamentali dell’interazione tra uomo e tecnologia, sia dal punto di vista tecnologico che da quello psicologico. Illustreremo le principali metodologie di ricerca in Human-Computer Interaction e di progettazione di sistemi interattivi, dall’analisi dei bisogni dell’utente e del suo contesto, al design dell’artefatto tecnologico a alla sua valutazione.
Particolare attenzione sarà dedicata agli avanzamenti nelle tecnologie indossabili (wearable) e ambientali (ubiquitous) e a come esse permetteranno nel giro di pochi anni di acquisire dati sui comportamenti e le attitudini delle persone in modo trasparente. Quindi, verranno presentati gli ultimi orizzonti di ricerca relativi alle tecnologie per “potenziare” la mente e per cambiare il comportamento umano, nonché le teorie psicologiche che le sostengono. Infine, verranno illustrate le principali problematiche di ordine teorico, metodologico e pratico riscontrabili nella progettazione e nella valutazione delle tecnologie per il behavior change e per la mind augmentation.

La seconda parte sarà dedicata alla messa in pratica delle nozioni apprese attraverso il lavoro di gruppo. Dopo un’introduzione di carattere metodologico, atta ad illustrare il tema del research through design nelle sue varie declinazioni (ad es. design fiction, critical design, reflective design, slow design, etc.), gli studenti saranno invitati a progettare una tecnologia in grado di incrementare una specifica funzione della mente umana attraverso tecniche di generazione di idee e di rapid prototyping. A seguito di questo lavoro di gruppo, gli studenti verranno invitati a discutere le implicazioni individuali, sociali ed etiche di quanto progettato.